Analisi/OVERALL TRACKING
4 siti ecosistema · GTM centralizzato

Overall tracking · 27 maggio 2026

Tracking
centralizzato
sui 4 siti
dell'ecosistema.

Quadro complessivo dello stato del tracking analitico per le quattro property in gestione: Amedani Studio, ContentLove, LiveCoverage, StudioUp. La direzione operativa è la centralizzazione tramite Google Tag Manager su tutti i siti, con una sola eccezione tecnica per LiveCoverage (integrazione nativa Calendly→Google Analytics 4). In parallelo viene affrontato il setup del consent database di Iubenda sulle form, oggi mancante: è il tassello che lega adempimento legale e qualità del dato di marketing.

Scope
4 siti · 1 strategia tracking · 1 set di eventi standard
Strumenti
Google Tag Manager · Google Analytics 4 · Meta Pixel · Iubenda (consent + consent database)
Eccezione tecnica
LiveCoverage: integrazione Calendly→GA4 nativa, in aggiunta al GTM
Aree di lavoro
Container GTM su LiveCoverage · accessi container ContentLove · data layer form per i siti Astro · mapping Iubenda consent database
4 Siti coperti dal piano Amedani · ContentLove · LiveCoverage · StudioUp
3 GTM attivi Amedani · ContentLove · StudioUp
1 Container da creare LiveCoverage (oggi solo GA4 diretto)
0 Form mappate al consent database Setup Iubenda da completare

01

Il quadro in cinque punti

Sintesi
operativa

La direzione è una sola: tutto il tracking analitico dell'ecosistema converge su Google Tag Manager. È la scelta che permette di rendere uniformi le configurazioni sui quattro siti, di iterare gli eventi senza interventi su codice, e di tenere sotto controllo qualità e copertura del dato.

  1. Una sola strategia, quattro implementazioni Sui quattro siti dell'ecosistema il tracking è costruito attorno a un singolo evento GA4 di conversione (generate_lead), declinato per canale via parametro lead_type: form, mail, phone, whatsapp (più calendly per LiveCoverage). La differenza tra un sito e l'altro non sta in cosa si traccia, ma in come i singoli eventi vengono catturati a livello tecnico, perché i CMS sono diversi (tre siti su Astro — Amedani, ContentLove, StudioUp — e LiveCoverage su WordPress).
  2. Google Tag Manager come singolo punto di gestione Tutti i tag — Google Analytics 4, Meta Pixel, eventi conversione — vengono iniettati e governati dal container GTM. Il vantaggio operativo è che ogni modifica (un nuovo evento, un pixel di una nuova piattaforma, una modifica al consent mode) si fa in un solo posto e si propaga, senza interventi puntuali sul codice del sito.
  3. LiveCoverage ha un'eccezione · in aggiunta, non in sostituzione LiveCoverage utilizza Calendly per la presa appuntamenti. Calendly offre un'integrazione nativa con Google Analytics 4 che traccia in modo affidabile selezione data, selezione orario, tipologia di form e page view del widget. La scelta è di usarla in aggiunta al GTM standard del sito — non al posto — per avere il dato Calendly pulito senza dipendere dal listening dell'iframe lato GTM.
  4. Le form sui siti Astro richiedono un data layer custom Tre siti su quattro sono in Astro (Amedani, ContentLove, StudioUp). Il quarto è LiveCoverage, in WordPress + Elementor. Su Astro le form non passano da plugin standard che emettono già eventi: serve aggiungere al data layer un evento personalizzato dopo la validazione della form, in modo che GTM lo possa intercettare. Su WordPress il problema non si pone — esistono listener consolidati per Elementor/CF7 e simili. StudioUp oggi non ha form contatti attive sul sito, quindi è una partita che si affronterà al momento della loro reintroduzione.
  5. Il consent database di Iubenda è il tassello in più Iubenda è installato su tutti e quattro i siti, e governa il cookie banner. Ma il consent database — la sezione che registra a database ogni invio form con il relativo consenso — non è oggi mappato. È il pezzo che, su richiesta di un utente, permette di documentare quali dati sono stati raccolti e di cancellarli in modo tracciato (diritto all'oblio). Va completato per allineare l'ecosistema alle disposizioni GDPR sulla gestione dei dati raccolti via form.
Quattro siti, un solo container per ciascuno, lo stesso set di eventi standard. La complessità sta sotto, sopra resta semplice da iterare.

02

Cosa si traccia, come e perché

Strategia
di tracking

L'obiettivo non è solo "vedere quanti contatti arrivano" — è poter ricostruire il percorso dell'utente per canale e per pagina, e leggere il dato in modo trasversale tra Google Analytics, Meta e gli strumenti pubblicitari attivati dal team social.

Modello eventi · tutte le conversioni convergono su generate_lead

La scelta di nomenclatura, già operativa sui siti dove i click events sono attivi, è di trattare ogni conversione come una variante dello stesso evento GA4 generate_lead, distinta solo dal parametro lead_type. Il vantaggio operativo è che CPL, ROAS e dashboard di conversione leggono un singolo evento, mentre la segmentazione per canale (form vs telefono vs WhatsApp vs mail) avviene via parametro. Il modello è quello standard raccomandato da Google per i siti lead-gen.

Eventi del set base (comune ai 4 siti)

Evento GA4Parametro lead_typeTriggerStrumento di raccolta
page_view Caricamento di ogni pagina GTM → GA4
generate_lead form Submission validata di una form contatti Data layer custom (FormSubmitAStudio) → GTM → GA4 + Meta
generate_lead mail Click su un indirizzo mailto: GTM (auto-trigger) — già attivo
generate_lead phone Click su un numero tel: GTM (auto-trigger) — già attivo
generate_lead whatsapp Click su un link WhatsApp GTM (auto-trigger) — già attivo

I click events su mail / telefono / WhatsApp sono già configurati con questo schema sui siti che hanno il container GTM attivo. La parte da aggiungere è il lead_type: form al momento della submission delle form — quello che richiede la convenzione del data layer custom descritta nella sezione 04.

Eventi specifici di LiveCoverage · funnel Calendly

L'integrazione nativa di Calendly verso GA4 invia eventi con nomi propri (es. calendly_event_type_viewed, calendly_date_and_time_selected, calendly_event_scheduled). Su LiveCoverage manteniamo l'allineamento al modello dell'ecosistema rimappandoli in GTM verso lo stesso evento generate_lead sui passaggi che hanno valore di conversione, e tenendo i passaggi intermedi come eventi di funnel.

Step del funnelSorgente CalendlyEvento GA4 finaleNote
Apertura widget calendly_event_type_viewed calendly_view (funnel) Step "interesse" — non è ancora un lead
Selezione data & ora calendly_date_and_time_selected calendly_step (funnel) Step "considerazione" — non è ancora un lead
Conferma appuntamento calendly_event_scheduled generate_lead con lead_type: calendly Conversione · si allinea allo schema unificato

La ragione dell'eccezione Calendly

Sarebbe tecnicamente possibile catturare gli stessi passaggi tramite listening dell'iframe Calendly via GTM, ma l'integrazione nativa offerta da Calendly è più stabile e non dipende da modifiche al codice del widget. Va in aggiunta al container GTM, non al posto: GTM continua a gestire pixel, page view del sito e gli altri eventi standard, e in più rimappa la conferma appuntamento sul generate_lead standard dell'ecosistema.

Tracciamento multi-step

Allo stato attuale sui quattro siti non sono presenti form a step multipli. Se in futuro verranno introdotte (es. configuratori, preventivi personalizzati), la logica è già pronta: ogni avanzamento di step diventa un evento data layer FormStepAStudio con parametro form_step, e l'invio finale resta FormSubmitAStudiogenerate_lead. Questo permette di leggere a funnel dove gli utenti abbandonano — informazione utile per UX e per profilare la qualità degli utenti per canale di arrivo.

Direzione di medio periodo · tracking server-side

Il tracking client-side (quello attuale, basato su tag JavaScript che il browser dell'utente carica) è oggi lo standard, ma è in via di erosione per via dei meccanismi che limitano i cookie di terze parti. Quando il dato raccolto inizierà a calare in modo significativo rispetto a quello effettivo, sarà utile valutare il passaggio a un'architettura server-side (es. Conversion API di Meta, GTM server-side): i tag non vengono più caricati nel browser dell'utente ma sul server, e il dato viaggia tra server senza dipendere dai cookie. È un'evoluzione che richiede infrastruttura dedicata e va valutata quando il dato perso supera l'80% di copertura del traffico effettivo. Per ora l'attenzione resta sull'implementazione client-side ben fatta.

03

Stato per sito

Le 4
property

Per ogni sito: CMS, presenza container GTM, eventi già attivi, attività di setup ancora da completare. È il piano lavori in formato schedario.

Amedani Studio

Amedani
Studio

amedani.com · Astro · Cloudflare

Container GTMattivo
GA4 collegato
Meta Pixelverifica posizione · va consolidato dentro al container GTM
Form eventsda configurare · serve data layer post-validation
Click eventsda configurare · mail · telefono · WhatsApp
Iubenda consent DBnon configurato
ContentLove

Content
Love

contentlove.it · Astro

Container GTMattivo · accesso da abilitare
GA4 collegatoda verificare · all'apertura del container
Meta Pixelda verificare
Form eventsdata layer custom · stessa convenzione degli altri Astro
Click eventsda configurare · GTM standard
Iubenda consent DBnon configurato
LiveCoverage

Live
Coverage

livecoverage.it · WordPress · Elementor · Calendly

Container GTMda creare · oggi solo GA4 diretto
GA4 collegato · va spostato dentro al GTM
Meta Pixelda verificare
Form eventsListener Elementor · da configurare con il nuovo container GTM
Calendly → GA4integrazione nativa da attivare · CSP da verificare
Click eventsda configurare · GTM
Iubenda consent DBnon configurato
StudioUp

Studio
Up

studioup.it · Astro

Container GTMattivo
GA4 collegato
Meta Pixelverifica posizione · da consolidare in GTM se installato a codice
Form eventsData layer custom · setup quando verranno reintrodotte form sul sito
Click eventsda configurare · GTM
Iubenda consent DBN/A oggi (nessuna form) · da affrontare con la reintroduzione

04

Il punto tecnico più delicato

Form events
sui siti Astro

Tracciare l'invio form è la conversione centrale di tutto l'ecosistema. Sui siti in Astro questa cattura non è automatica come su WordPress, e richiede una piccola convenzione tra sviluppo e tracking. Spiego qui di seguito perché serve, e cosa serve esattamente.

Il pattern "data layer custom"

Su WordPress, plugin come Elementor o WPForms emettono già di loro un evento al momento dell'invio form, ed è sufficiente che GTM lo ascolti — è il caso di LiveCoverage per le form Elementor del sito. Sui siti in Astro (Amedani, ContentLove, StudioUp) non c'è un plugin che faccia da tramite: la form è codice direttamente nel sito. Per renderla osservabile a GTM, basta che il codice della form, dopo aver verificato che l'invio sia andato a buon fine (la cosiddetta "post-validation"), aggiunga un evento al data layer della pagina. GTM lo intercetta e fa partire tutto il resto: l'evento su Google Analytics, l'evento su Meta Pixel, e qualunque altra integrazione successiva.

Forma dell'evento data layer

Il nome dell'evento da emettere nel data layer è stato concordato come FormSubmitAStudio — standardizzato e univoco sui quattro siti dell'ecosistema, sufficientemente "unique" da non rischiare di collidere con eventi emessi da librerie di terze parti o da CMS futuri. GTM lo intercetta come trigger e fa partire la chiamata GA4 (generate_lead con lead_type: form) e Meta.

Campo data layerEsempio valoreNote
eventFormSubmitAStudioNome data layer standard, identico sui 4 siti
form_namecontatti-homeIdentifica la singola form (per analisi per pagina)
form_location/contatti/URL su cui è avvenuto l'invio
form_stepfinalPer le form multi-step (non attive oggi)

Cosa succede dopo · trasformazione in evento GA4

PassaggioDove avvieneOutput
1. Submission form validataCodice della form (lato sito)dataLayer.push({ event: 'FormSubmitAStudio', form_name: '…', form_location: '…' })
2. Intercetta dataLayerGTM · trigger custom eventAttiva il tag GA4
3. Tag GA4 invia l'eventoGTM · tag GA4 Eventgenerate_lead con lead_type: form
4. Tag Meta invia l'eventoGTM · tag Meta PixelLead con metadati form

Compilazione del consent nello stesso momento

Lo stesso punto del codice — la post-validation della form — è il momento giusto per fare anche la chiamata al consent database di Iubenda. È un punto di integrazione: una sola modifica lato form, due benefici (tracking + adempimento legale). I dettagli del consent database stanno nella sezione successiva.

Tracciamento click su mail, telefono, WhatsApp

I click su mailto:, tel: e su link WhatsApp si tracciano da GTM senza interventi sul codice del sito — sono trigger automatici, e sui siti con container GTM già attivo sono già configurati con lo schema generate_lead + lead_type (rispettivamente mail, phone, whatsapp). L'attivazione dei click events sui siti dove il container è da configurare ricalca lo stesso schema.

06

Aree di lavoro proposte

Proposta
operativa

Le attività proposte per chiudere il setup tracking sui quattro siti. La sequenza è pensata per portare prima a regime i siti già più avanzati (Amedani, StudioUp), poi recuperare ContentLove e LiveCoverage, e in parallelo affrontare il consent database.

Quattro container, un set di eventi standard, un consent database. Il setup è meccanico — la parte non banale è tenere il dato pulito nel tempo.

07

Ordine logico delle attività

Sequenza
suggerita

Non un calendario, ma l'ordine logico in cui le attività si sbloccano una con l'altra. Le tempistiche concrete vengono calibrate sul contesto operativo.

  1. Setup eventi standard · siti GTM-ready Amedani e StudioUp hanno già i container e gli accessi. Attivazione click events (mail, telefono, WhatsApp) e verifica posizione Meta Pixel. primo step
  2. Definizione convenzione data layer · form Astro Allineamento tra sviluppo e tracking sulla struttura dell'evento data layer FormSubmitAStudio e sulla sua rimappatura in GA4 come generate_lead con lead_type: form. Sezione 04 di questo documento è la base. in parallelo
  3. Implementazione form events · Amedani Prima applicazione della convenzione data layer sulle form di Amedani. Diventa template per gli altri siti Astro. a seguire
  4. Container GTM · LiveCoverage Creazione nuovo container, migrazione GA4 dentro al container, attivazione integrazione Calendly→GA4 nativa. a seguire
  5. Accesso e setup · ContentLove Abilitazione accesso al container esistente, setup eventi standard, applicazione della convenzione data layer alle form (stesso pattern degli altri Astro). a seguire
  6. Consent database Iubenda In parallelo all'implementazione form events: API key in head + mapping campi + helper di submission. Stesso intervento codice usato per entrambi. in parallelo
  7. Allineamento con il team social Confronto sulla configurazione pixel attuale e convergenza sui nuovi eventi conversione di GA4. fase successiva
  8. Review periodica qualità del dato Verifica mensile della copertura. Quando il dato perso supera il 20%, valutazione del passaggio a server-side. continuativo
Scope

4 property dell'ecosistema Amedani: amedani.com, contentlove.it, livecoverage.it, studioup.it. Tre in Astro, LiveCoverage in WordPress + Elementor.

Strumenti

Google Tag Manager (4 container) · Google Analytics 4 · Meta Pixel · Iubenda (banner cookie + consent database) · Calendly (integrazione nativa GA4 su LiveCoverage).

Aree di lavoro principali

Creazione container LiveCoverage · accesso container ContentLove · data layer form per i siti Astro · mapping Iubenda consent database · allineamento eventi con team social.

Ecosistema Amedani · Overall tracking · 27 maggio 2026